Ciascuno di noi prova costantemente diverse emozioni, queste possono variare da quelle positive a quelle negative. Ma cos’è un’emozione, di cosa si tratta?

Cosa sono le emozioni

L’emozione consiste in una serie di alterazioni che avvengono nel nostro corpo su 3 diversi livelli:

  • livello fisiologico (respirazione, battito cardiaco, sudorazione ecc..)
  • livello cognitivo (pensieri, narrazione interiore ecc…)
  • livello comportamentale (espressioni facciali, allontanamento, urla ecc..)

Ad esempio  se domani dovesse esserci un esame o un colloquio di lavoro, potrei provare ansia, paura, dovuta al fatto che non so bene come potrebbe andare, di non aver studiato abbastanza, di non sapere esattamente quali domande saranno affrontate e quali potrebbero essere i risultati ottenuti. In questo caso, si possono avvertire una serie di modificazioni a carico del fisico, come le farfalle allo stomaco, la secchezza delle fauci, mal di testa, respiro affannoso e così via.

Alla scoperta delle emozioni

A partire dagli anni ‘70 lo psicologo americano Paul Ekman si dedicò allo studio di come le emozioni sono espresse mediante la mimica facciale. Viaggiando nei luoghi più remoti della terra notò come alcune espressioni fossero universali cioè riscontrabili e interpretabili nello stesso modo in popolazioni anche molto distanti fisicamente e culturalmente tra di loro.  A partire da queste osservazioni Ekman iniziò a distinguere tra emozioni primarie ed emozioni secondarie.

Emozioni primarie

Si tratta di emozioni innate e sono riscontrabili in qualsiasi popolazione, per questo sono definite primarie ovvero universali.

  • rabbia (generata dalla frustrazione che si può manifestare attraverso l’aggressività);
  • paura (emozione dominata dall’istinto che ha come obiettivo la sopravvivenza del soggetto ad una situazione pericolosa);
  • tristezza (si origina a seguito di una perdita o da uno scopo non raggiunto);
  • gioia (stato d’animo positivo di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri)
  • sorpresa (si origina da un evento inaspettato, seguito da paura o gioia);
  • disprezzo (sentimento e atteggiamento di totale mancanza di stima e disdegnato rifiuto verso persone o cose, considerate prive di dignità morale o intellettuale);
  • disgusto (risposta repulsiva caratterizzata da un’espressione facciale specifica).

Emozioni secondarie

Le emozioni secondarie originano dalla combinazione delle emozioni primarie e si sviluppano con la crescita dell’individuo e con l’interazione sociale. La loro espressione quindi è strettamente connessa all’esperienza indivuale e alle caratteristiche della cultura di appartenenza.

  • allegria, sentimento di piena e viva soddisfazione dell’animo;
  • invidia (stato emozionale in cui un soggetto sente un forte desiderio di avere ciò che l’altro possiede);
  • vergogna (reazione emotiva che si prova in conseguenza alla trasgressione di regole sociali);
  • ansia (reazione emotiva dovuta al prefigurarsi di un pericolo ipotetico, futuro e distante);
  • rassegnazione (disposizione d’animo di chi accetta pazientemente un dolore, una sfortuna);
  • gelosia (stato emotivo che deriva dalla paura di perdere qualcosa che appartiene già al soggetto);
  • speranza (tendenza a ritenere che fenomeni o eventi siano gestibili e controllabili e quindi indirizzabili verso esiti sperati come migliori);
  • perdono (sostituzione delle emozioni negative che seguono un’offesa percepita con delle emozioni positive);
  • offesa (danno morale che si arreca a una persona con atti o con parole)
  • nostalgia (stato di malessere causato da un acuto desiderio di un luogo lontano, di una cosa o di una persona assente o perduta, di una situazione finita che si vorrebbe rivivere);
  • rimorso (stato di pena o turbamento psicologico sperimentato da chi ritiene di aver tenuto comportamenti o azioni contrari al proprio codice morale);
  • delusione (stato d’animo di tristezza provocato dalla constatazione che le aspettative, le speranze coltivate non hanno riscontro nella realtà).

BIBLIOGRAFIA:

  • Ekman, P. (2008). Te lo leggo in faccia. Riconoscere le emozioni anche quando sono nascoste. Editore Amrita, collana Scienza e Compassione;
  • https://www.stateofmind.it/2015/02/emozioni-primarie-secondarie/